Ogni giorno, in Svizzera, mediamente oltre 800 persone rimangono vittime di un infortunio sul lavoro. Nei casi più gravi, gli infortuni sul lavoro causano invalidità o hanno esito fatale. In veste di datori di lavoro siete responsabili della sicurezza sul posto di lavoro. Il nostro articolo spiega i rischi esistenti, come sia possibile prevenire gli infortuni nonché i vostri diritti e doveri in qualità di datori di lavoro.
I datori di lavoro hanno l’obbligo di garantire la sicurezza dei propri dipendenti
Esempi pratici e misure
Le leggi, i regolamenti e le direttive più importanti in sintesi
Indice

Sicurezza e protezione della salute sul posto di lavoro: obblighi delle aziende
Non è un segreto: la soddisfazione di collaboratrici e collaboratori è, sul lungo periodo, uno dei presupposti più importanti e sostenibili per il successo di un’azienda. Per questo è fondamentale non perdere d’occhio gli aspetti riguardanti la protezione, la sicurezza e la salute. Come datori di lavoro avete il dovere di offrire al vostro personale un ambiente di lavoro sicuro e un’adeguata protezione sul lavoro.
Spetta a voi individuare precocemente i pericoli a cui le vostre collaboratrici e i vostri collaboratori sono esposti, proteggere la loro salute e, ove necessario, ampliare la protezione sul lavoro in funzione delle attività svolte e delle aree di lavoro nella vostra azienda. Come datori di lavoro siete inoltre tenuti a predisporre i mezzi necessari per eventuali interventi antincendio, di primo soccorso o di evacuazione del vostro personale.
La sicurezza sul posto di lavoro rappresenta un importante aspetto del vostro dovere di assistenza. Le postazioni di lavoro delle vostre collaboratrici e dei vostri collaboratori devono essere allestite in modo tale da garantire la protezione contro gli infortuni. Inoltre è necessario garantire che non sussistano rischi per la loro salute fisica o psichica.
A proposito: fanno parte del posto di lavoro, fra le altre cose, anche magazzini, la mensa aziendale, i vani scala o i parcheggi.
Sicurezza sul lavoro e protezione della salute: i vantaggi per voi e per il vostro personale
Adottando misure di sicurezza sul posto di lavoro e provvedendo a un ambiente di lavoro sicuro non solo tutelate le vostre collaboratrici e i vostri collaboratori dagli infortuni e promuovete la loro salute ma contribuite attivamente alla buona reputazione della vostra azienda.
La possibilità di usufruire di periodici corsi di formazione sulla sicurezza e sulla protezione della salute oppure di postazioni di lavoro ergonomiche rientra fra le condizioni di lavoro auspicabili.
Alcune associazioni di categoria o professionali conferiscono riconoscimenti o certificati interni per la sicurezza sul lavoro, la garanzia della qualità e la protezione della salute. Come azienda, il vostro impegno nella sicurezza sul lavoro tramite tali certificazioni e iniziative associative vi permette di ottenere riconoscimenti e produrre un impatto sull’opinione pubblica.
Potete:
- posizionarvi nel vostro settore come azienda sicura ed esemplare;
- presentarvi come datore di lavoro interessante.
Esempi di misure per la promozione della sicurezza e della salute
La quotidianità lavorativa è disseminata di rischi. Gli infortuni sono perlopiù il risultato di piccole disattenzioni – e possono verificarsi, in special modo, anche in caso di attività ripetitive. Nella esemplificativa ma non esaustiva lista seguente trovate raccomandazioni per realizzare misure di promozione della sicurezza:
Inciampo: sapevate che le cadute dovute a inciampo o scivolamento rientrano tra i più frequenti infortuni sul lavoro? Sgomberare il pavimento da eventuali cavi esposti permette di ridurre considerevolmente il rischio di cadute. È possibile evitare ulteriori infortuni installando pavimenti antiscivolo, montando e utilizzando ringhiere e corrimano.
Lavorazione di generi alimentari: pavimenti scivolosi, germi o lesioni da taglio sono alcuni dei tipici rischi nelle aziende di lavorazione di generi alimentari o prodotti sensibili. Un abbigliamento protettivo adeguato, costanti misure igieniche e pavimenti antiscivolo riducono notevolmente i rischi di infortuni e per la salute.
Sollecitazioni fisiche sul posto di lavoro: in molti settori, come nel commercio al dettaglio, nella logistica o nella gastronomia, la necessità di sollevare pesi o di stare in piedi a lungo rappresenta una fonte di rischio. L’impiego di mezzi ausiliari per il sollevamento e l’utilizzo di calzature ergonomiche riduce considerevolmente i rischi di infortuni e per la salute.
Rischi nei cantieri, negli stabilimenti produttivi e nei magazzini: in tali posti di lavoro occorre prestare attenzione a numerosi rischi potenzialmente letali. Per questo è molto importante mettere a disposizione di collaboratrici e collaboratori dispositivi di protezione adeguati al fine di creare condizioni di lavoro sicure. Essi possono comprendere abbigliamento protettivo e/o giubbotti ad alta visibilità, caschi e calzature antinfortunistiche, corsi di formazione sull’utilizzo dei macchinari oppure misure di sicurezza come barriere di sicurezza.
Il rumore rappresenta uno dei rischi più frequenti sul posto di lavoro. L’ipoacusia o il tinnito possono essere la conseguenza, talvolta permanente, di un’elevata esposizione al rumore. Pertanto, i datori di lavoro – come le lavoratrici e i lavoratori – non dovrebbero in nessun caso rinunciare all’uso di adeguati dispositivi di protezione dell’udito.
Prodotti chimici: in caso di contatto con prodotti chimici dannosi per la salute, la scheda dei dati di sicurezza del rispettivo prodotto chimico contiene informazioni sull’azione della sostanza e fornisce raccomandazioni sulla sua corretta manipolazione. Utilizzate queste conoscenze e trasmettete le informazioni più importanti relative ai prodotti chimici utilizzati tramite corsi di formazione, allo scopo di proteggere la salute delle vostre collaboratrici e dei vostri collaboratori. A proposito: l’impiego di guanti e di occhiali protettivi può rivelarsi un importante strumento per la manipolazione delle sostanze pericolose.
Ergonomia: le attività che richiedono sedute prolungate e/o vengono svolte assumendo una postura innaturale affaticano la schiena e la colonna vertebrale. È possibile rimediarvi utilizzando tavoli, sedie e schermi regolabili in altezza. Anche fare pause regolari è molto importante – in particolare nel caso di compiti ripetitivi che possono ad esempio favorire lo sviluppo di tenosinoviti.
La sicurezza sul lavoro in pratica: 4 principi per le aziende ai fini della protezione di lavoratrici e lavoratori
Applicate i seguenti principi per garantire protezione sul posto di lavoro:
1. La sicurezza e la salute hanno la priorità:
La sicurezza sul lavoro rientra nella sfera di responsabilità di datori di lavoro e superiori.
I datori di lavoro e i superiori hanno il dovere di:
- Determinare i rischi eventualmente presenti nell’azienda
- Adottare misure di protezione
Le lavoratrici e i lavoratori hanno l’obbligo di:
- Seguire le istruzioni dei superiori
Impegno per la prevenzione dei sinistri
Da anni, l’Assicurazione dei mestieri investe nella prevenzione dei sinistri – attraverso una valutazione dei rischi effettuata dai nostri esperti in sicurezza, consigli pratici sui vari ambiti di rischio e una costante attività di sensibilizzazione. In casi speciali forniamo supporto alle nostre clienti e ai nostri clienti nell’ambito dei loro sforzi per la prevenzione dei sinistri.
2. Prima le istruzioni, poi il lavoro
Un ambiente di lavoro sicuro può essere garantito tramite diverse misure, variabili a seconda del settore di attività. In qualsiasi settore, i superiori hanno l’obbligo di fornire periodicamente istruzioni alle proprie collaboratrici e ai propri collaboratori in merito al lavoro in sicurezza.
Importante: le collaboratrici e i collaboratori che non ricevono istruzioni hanno il dovere di richiederle.
3. Prevenzione degli infortuni sul posto di lavoro – la sicurezza viene prima di tutto
Prendere una pesante cassa da uno scaffale facendo leva sulle punte dei piedi? In nessun caso. In presenza di possibili rischi, le collaboratrici e i collaboratori hanno non solo il diritto ma anche il dovere di dire «stop». Il lavoro andrebbe ripreso solo in assenza di rischi, perché la sicurezza viene prima di tutto.
4. Un obbligo, non un’opzione: indossare i dispositivi di protezione
I datori di lavoro sono tenuti a mettere a disposizione delle proprie collaboratrici e dei propri collaboratori i necessari dispositivi di sicurezza quali, ad esempio, giubbotti ad alta visibilità, caschi o calzature speciali nonché a sostenerne i relativi costi. Per contro, le collaboratrici e i collaboratori hanno l’obbligo di utilizzare tali dispositivi.
Importante: i dispositivi di sicurezza vanno obbligatoriamente consegnati anche alle collaboratrici e ai collaboratori temporanei nonché alle apprendiste e agli apprendisti e finanziati dai datori di lavoro. Questi ultimi devono inoltre provvedere alla loro sostituzione in caso di normale usura.
Safety Kit per apprendiste e apprendisti nel settore della carne
Per le apprendiste e gli apprendisti nel settore della carne, l’Assicurazione dei mestieri offre uno speciale Safety Kit. Moderno e pratico, esso contiene tutti gli utensili obbligatori per la formazione di base come macellaia-salumiera, macellaio-salumiere o assistente in macelleria-salumeria. All’occorrenza, queste specifiche soluzioni settoriali possono essere convertite anche per altri settori di attività.
Le leggi, le ordinanze e le direttive più importanti per le aziende in sintesi:
- La Legge sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF) obbliga i datori di lavoro a proteggere il personale da loro impiegato contro infortuni e malattie professionali.
Con un’assicurazione collettiva contro gli infortuni dell’Assicurazione dei mestieri potete assicurare più collaboratrici e collaboratori con un’unica polizza. Questa soluzione comprende l’assicurazione contro gli infortuni ai sensi della LAINF e può essere estesa con un’assicurazione complementare LAINF.
- L’ Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (OPI) prescrive l’obbligo, per i datori di lavoro, di determinare i rischi sul posto di lavoro e adottare le opportune misure di protezione.
- La Guida della Commissione federale di coordinamento alla sicurezza sul lavoro (CFSL) spiega come sia possibile evitare le malattie e gli infortuni professionali.
- La Direttiva CFSL concernente il ricorso ai medici del lavoro e agli altri specialisti della sicurezza sul lavoro (Direttiva MSSL) definisce i casi in cui è necessario ricorrere ai medici del lavoro e ad altri specialisti della sicurezza sul lavoro.
- L’Ordinanza concernente la sicurezza delle macchine disciplina l’immissione sul mercato e la sorveglianza del mercato secondo la direttiva UE relativa alle macchine 2006/42/CE
- La Legge federale sulla sicurezza dei prodotti (LSPro) disciplina, da una parte, il modo in cui è possibile garantire la sicurezza dei prodotti e, dall’altra, le modalità per facilitare la libera circolazione delle merci.
- L’Ordinanza sulla sicurezza dei prodotti (OSPro) contiene prescrizioni sulle modalità di esecuzione della Legge federale sulla sicurezza dei prodotti.

Avete domande sull’assicurazione?
Alain Baumann, responsabile del servizio esterno, è a vostra disposizione per rispondere alle vostre domande in materia di assicurazioni e sarà lieto di ricevere vostre notizie.